Per l’utente è importante trovarti nei primi risultati di ricerca

Quando si pensa alla SEO il primo pensiero che passa per la testa degli imprenditori è: “Ah sì, mi aiuta a finire in prima pagina sui motori di ricerca” oppure “Quello che mi permette di finire in prima posizione su Google“.

Giustissimo, ma non solo. Ma oggi ci concentreremo su un singolo fattore: capire cosa significhi per l’utente (il tuo potenziale cliente!) trovarti nelle prime posizioni di Google o simili.

Prima, però, una piccola premessa.

 

 

 

a. Diffida da chi ti PROMETTE la prima posizione

Una web agency seria non ti prometterà mai la prima posizione sui motori di ricerca: Come mai? È presto detto. Per due motivi, principalmente.

1. L’algoritmo di Google

Innanzitutto per motivi tecnici: Google aggiorna costantemente il suo algoritmo e le oscillazioni sul posizionamento (in parole povere: magari passi dal 1^ posto al 3^, per poi tornare al 1^ e poi di nuovo al 4^) sono frequenti.

Chi si intende davvero di SEO ne è consapevole: come si può prevedere le mosse di un motore di ricerca creato da un’azienda privata?

2. Al primo posto sì, ma per quali parole chiave?

Alt! Non sai cosa siano le parole chiave? Eccoti l’articolo giusto!

Posizionare un sito non significa solo farsi trovare facilmente dall’utente ma, dal punto di vista dell’azienda, significa farsi trovare per SPECIFICHE parole chiave.
Ti faccio un esempio:

Immagina di essere un’azienda che vende tagliaerba. Avrebbe senso essere al primo posto per parole chiave quali:

  • Piscine da giardino;
  • Automobili veloci;
  • Cosa visitare a Roma?

Assolutamente no. Anzi, sarebbe perfino dannoso.

L’utente si aspetta di trovare siti specialisti per ogni categoria, perché dovrebbe finire su un sito di tagliaerba per capire cosa fare durante le prossime vacanze?

La SEO non è solo una questione tecnica. È anche e soprattutto marketing.

Di conseguenza riguarda le persone e il loro comportamento. Quindi, in fase di strategia, una brava web agency sa che è necessario studiare a fondo il mercato e capire quali keyword sono utili per il business e quali per l’utente, andando a “scalare i risultati” nelle ricerche davvero pertinenti per l’azienda.

Fatta questa importantissima premessa, vediamo cosa significa per l’utente vedere un sito aziendale con un buon posizionamento sui motori di ricerca.

b. Cosa significa per l’utente trovarti nei primi risultati?

Non immaginare l’utente come una figura mistica, distante da tutto e da tutti. Siamo io e te, il ragazzo di 15 anni o la persona anziana che è appena sbarcata sui social (ed ecco il perché del saper parlare alle persone giuste). Che sensazioni hai verso quel sito e per l’azienda che lo possiede?

Principalmente queste 5.

ps. Sono cinque sensazioni strettamente unite fra loro, che ho diviso per comodità e facilità nel descrivertele.

1. Autorevolezza

Essere ben posizionati è, nella psicologia dell’utente, sinonimo di autorevolezza: su decine (o centinaia e più) di migliaia di risultati ci sei TU negli spazi della prima pagina.
L’utente pensa immediatamente: “Accidenti, se è in prima pagina e davanti a tutti gli altri ci sarà un motivo… è davvero un esperto del settore!

Ai suoi occhi sei più autorevole degli altri e questo distacco aumenta con l’aumentare dei risultati nel mezzo tra te e i tuoi concorrenti diretti.

2. Serietà

Il secondo pensiero è: “Se è autorevole nel settore significa che avrà molti clienti soddisfatti e che sono contenti di aver acquistato i suoi prodotti“.

Attenzione a non fare confusione: non si parla di lettura di recensioni (che ho approfondito in quest’articolo), ma di un semplice ragionamento. Ancora prima di valutare il prodotto, il consumatore valuta se l’azienda è seria e merita la sua fiducia (i suoi soldi…), non vuole comprare online e passare notti insonni per la paura che il prodotto comprato sia in realtà un mattone!

3. Cura dell’immagine aziendale

Beh, se si trova prima di tutti i suoi concorrenti significa che è attento alla reputazione e all’immagine della sua azienda“.

L’utente ha la sensazione che l’azienda abbia tutto l’interesse non solo a vendere ma anche a mantenere un rapporto post-acquisto con lui (manutenzione, richiesta di spiegazioni, cambio merce, etc.) pur di vederlo soddisfatto.

Ed è vero!

Inoltre, grazie alle spiegazioni sulla spedizione/reso/rimborsi, questa semplice sensazione diventerà una solida certezza: “Non vogliono fregarmi!”

4. Fiducia nei tuoi confronti

I primi tre step hanno convinto la persona ad entrare sul sito, a dare un’occhiata ed è il momento della sensazione più importante: “Ok, mi fido. Compro da loro”.

La fiducia, nell’epoca del digitale e della mancanza di negozi fisici (se un negozio ti vende un prodotto difettoso, il giorno dopo sai che potrai andare allo stesso indirizzo per un reclamo, sarà sempre nello stesso luogo) è uno degli aspetti più importanti in fase di acquisto.

L’utente SI DEVE fidare. Ma come aumentare la fiducia dei tuoi utenti?

È un argomento complesso, che merita un articolo a parte (puoi trovarlo qui) dato che “far crescere la fiducia” è un processo composto sia da elementi tangibili sia intangibili. Perciò eccoti l’articolo, a distanza di clic!

 

5. Acquisto (per lui) e Conversione (per te)

Non è propriamente una sensazione ma una diretta conseguenza delle quattro precedenti: se hai fatto bene il tuo lavoro di comunicazione e l’utente ha scelto te, avviene l’acquisto.

A questo punto entra in gioco il tuo prodotto/servizio, il momento di prova per il cliente: “Avrò fatto bene a fidarmi? Vediamo com’è il suo prodotto/servizio!

Ricordati che il tuo prodotto è il miglior marketing possibile per la tua azienda (qui scopri il perché)!

c. E per le aziende local?

Per le aziende che hanno un sito e un progetto di comunicazione, ma con un raggio di azione di una, due o tre province, tutto quello che è stato detto finora è comunque valido.

Potrebbe essere il tuo caso!

Semplicemente cambierà lo scopo della SEO: anziché combattere per farti trovare a livello nazionale (se la sede è a Cuneo potrebbe non avere interessa ad avere come cliente un’azienda a Trieste), dovrai concentrarti sulla tua zona di competenza, magari integrando la SEO con i social, costruendoti un’autorevolezza e una fiducia sul territorio piuttosto che su una zona più estesa.

d. Conclusione

Bene, siamo arrivati alla conclusione di quest’articolo. Oggi abbiamo visto per quali motivi l’utente è influenzato dal tuo posizionamento sui motori di ricerca (soprattutto in prima pagina) e che cosa significhi per lui. In breve:

  • Autorevolezza;
  • Serietà;
  • Cura della tua immagine aziendale;
  • Fiducia;
  • Acquisto.

Inoltre, ti ho spiegato cosa significhi essere posizionato per delle parole chiave intelligenti e utili per il tuo business.

Ti segnalo che, se volessi approfondire l’argomento SEO, c’è un corso gratuito che ti aspetta!

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Buona comunicazione!

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