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3 errori e 2 sviste da evitare con le newsletter…

//3 errori e 2 sviste da evitare con le newsletter…

3 errori e 2 sviste da evitare con le newsletter…

…per evitare di finire subito in spam!

Quante volte abbiamo creato una newsletter non efficace e non siamo riusciti a capire dove stavamo sbagliando? Premiamo il tasto Invio  con il cuore in gola per la paura che le persone premano immediatamente il tasto: SPAM ? Abbiamo il dubbio di non essere letti e di stare perdendo tempo? Beh se sì, forse si è commesso uno di questi errori; ma nulla di grave! Basta conoscere questi errori frequenti e non rifarli più!

  1. Spedire tutte le mail a tutti:  Come? Abbiamo faticato così tanto per avere quei contatti e ora ci stai dicendo di non sfruttarli? Sì. Ma dietro c’è un ragionamento logico. Se il primo mese mandiamo una mail a 1000 persone che tratta l’argomento: torta di mele e tra di queste solo 200 interagiscono, allora il significato è chiaro: non era interessante per molte persone. Che fare quindi? Inviare nuovi contenuti a tutti e a quei 200 qualche approfondimento sulla torta di mele.
  2. Creare contenuti doppioni: Se una persona si iscrive alla nostra newsletter è perché cerca qualcosa che sugli altri nostri canali non c’è, altrimenti perché dovrebbe farlo? L’errore sta qui: scrivere un articolo, condividerlo sui social e, di nuovo, per mail. Per caso nei vostri scopi c’è far studiare a memoria i vostri articoli?
  3. Dimenticare gli inviti all’azione: Inviamo la mail. Viene letta. E poi? Bisogna invitarli all’azione, invitandoli a visitare una pagina di acquisto di un prodotto o a compiere l’ azione che vogliamo. Altrimenti staremo sfruttando al 15% il potenziale del contatto!
  4. Mettere troppi inviti all’azione: Errore opposto. Se si deve cliccare su decine di “qui” o ci sono troppi prodotti da conoscere, staremo intasando la mente del nostro utente. Che colto dall’indecisione potrebbe non cliccare più da nessuna parte o farlo dove non vogliamo noi.
  5. Nascondere il tasto “disiscriviti”: paradossale vero? Ma è così. Se lo nascondi le persone non più interessate non giocheranno a trovarlo, ma semplicemente vi metteranno nello spam… e voi non volete questo vero? Meglio metterlo lì, in bella vista. Così saprete di scrivere sempre a persone interessate a voi.

Siete arrivati fin qui? Bene! Vi meritate un consiglio bonus come ricompensa per lo sforzo!

  • Inserire troppe immagini e protette da copyright: quanto sono belle le immagini professionali, con luci perfette o disegni animati? Sarebbe fantastico poterle usare, vero? Già, ma non si può. Ricordatevi che sono registrate e che qualcuno potrebbe risentirsi e farvi arrivare a casa qualche lettera di violazione del copyright (ossia del suo lavoro)… e, in più, non è molto corretto! Un altro errore, meno grave ma da segnalare, è l’inserire troppe immagini, che tenderanno solo a confondere i vostri iscritti, facendo perdere loro il filo del discorso!

Cosa ne pensate? Avete mai commesso uno di questi errori? O avete qualche altro consiglio da dare? Faccelo sapere nei commenti!

Alla prossima!

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By |2019-01-24T13:23:14+00:0024 novembre, 2018|Case study seo e web marketing|Commenti disabilitati su 3 errori e 2 sviste da evitare con le newsletter…
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