La SEO, uno strumento fondamentale nella comunicazione digitale di un’impresa

SEO, SEO, SEO. Sempre di più gli imprenditori sentono parlare di questo strano argomento, in relazione al loro sito web: e così si imbattono in ricerche online per capire di più su questo oscuro argomento, senza troppi tecnicismi.

Ecco, questo è l’obiettivo di oggi: non un corso (se sei interessato all’argomento, la pagina che ti interessa è questa) ma delle informazioni generali sull’argomento.  Perciò, non perdiamo altro tempo in introduzioni e cominciamo a parlare della Search Engine Optimization, meglio conosciuta come S.E.O.

Che cos’è la SEO?

Ripartiamo dalla descrizione dell’acronimo S.E.O., ossia:

  • Search;
  • Engine;
  • Optimization

che, in italiano, suona all’incirca così: Ottimizzazione per i motori di ricerca.

“Motori di Ricerca”, indipendentemente da quali essi siano. Infatti la SEO non è legata solo a Google ma a tutti i luoghi virtuali in cui è necessario che un’impresa sia presente e visibile.

Un esempio?

La SEO di Amazon.

Per le attività che vendono grazie a questo Marketplace è molto più importante farsi trovare su Amazon, più che su Google.

Perché?

Semplice: il loro cliente ideale (Vuoi approfondire?) è abituato a comprare su Amazon (magari hanno anche il servizio Prime) e quindi cerca i prodotti da questa barra di ricerca:

Ti ho portato questo esempio per farti capire che la SEO riguarda molti campi diversi e che, nel momento in cui tu decidi di investire per farti trovare, devi aver ragionato anche su quale SEO investire. 

La più famosa – e quella su cui siamo specializzati noi della GEM – è sicuramente quella di Google, il motore di ricerca più utilizzato al Mondo e che, in Italia, copre oltre il 90% delle ricerche totali (eccoti un approfondimento dettagliato). 

L’obiettivo delle attività di SEO di Google – in parole semplici – è scalare la SERP (in termini non tecnici: l’insieme dei risultati di ricerca che compaiono a schermo) per dare all’azienda maggiore visibilità e portare del traffico sul sito.  

E sì, puoi scommetterci: la SEO è molto di più che “arrivare in prima posizione”.

Non si tratta solo di essere in “prima posizione”

Molte persone, approcciandosi a questo mondo, sono convinte che le attività di SEO siano tutte finalizzate alla prima posizione. È un’imprecisione che è facile condividere: “Nessuno clicca le pagine che si trovano in decima pagina, quindi più in alto sta un’azienda… meglio è”. 

Assolutamente sì. Questa è una sacrosanta verità. Più in alto si trova la tua azienda più ha probabilità di attirare clic. D’altronde ci sono settori in cui la prima posizione si accaparra il 70/80% del totale delle ricerche.

Ma voglio porti una domanda: A te, imprenditore che investe sul web, interessa essere primo oppure ottenere i contatti dei potenziali clienti (in gergo, lead) e vendite?

Questa domanda, che può sembrarti retorica, ci serve per fare un passo avanti: in prima posizione sì, ma per quali ricerche? Quelle interessanti per il tuo business.

Le parole chiave importanti per il tuo business

Senza addentrarci nello spinoso argomento della ricerca keyword delle query di ricerca (che abbiamo approfondito in questo articolo), per oggi ci concentriamo su una riflessione strategica per la tua azienda – legata alle parole importanti e alla prima posizione.

Se la tua azienda è specializzata nelle porte in legno, ti interessa essere primo su Google per la parola chiave: “fiori estivi?”. Direi proprio di no! Se una persona sta cercando fiori estivi… difficilmente sarà interessato all’argomento porte in legno.

So che è un esempio assurdo ed esagerato, ma ci permette di fare chiarezza sull’argomento: prima posizione ma solo su parole chiave realmente interessanti per il tuo business.

E questo ci introduce al prossimo anello della catena: le persone che compiono delle ricerche (compresi io e te).

Il traffico – chi visita il tuo sito?

Quantità del traffico

Le persone che cercano: ecco il punto di partenza della SEO. Se non ci sono ricerche, non ha senso fare SEO.

In termini di marketing, le ricerche rappresentano la “domanda” di un certo argomento. Se in molti cercano un argomento, significa che è molto popolare ed interessante – ossia che porta grande traffico ai siti posizionati per quella tematica.

Quantità che, però, spesso non è così importante.

Conta molto di più la qualità di questo traffico.

Qualità del traffico

Immagina di possedere un sito che genera 1 milione di visite. Numero incredibile, vero?

Però, nonostante il gran numero, fatichi a convertirenessuno compra né tantomeno lascia il contatto.

È un bel problema!

Tanto traffico che però non porta benefici alla tua azienda: le vendite non crescono. C’è un problema. Significa che quel traffico è poco qualificato: sono persone che danno un’occhiata per curiosità, più che per reale interesse di acquisto.

Vediamo ora una situazione opposta: 10 visite al sito a settimana ma che portano a 5 richieste di preventivo e a 2 nuovi clienti a settimana.

Molto meglio, vero?

Certo – è meno “sexy” che fare 1 milione di visite ma… che importa? Le attività di SEO stanno portando i risultati sperati. Utenti molto qualificati che visitano il tuo sito e che richiedono informazioni.

La SEO, non dimentichiamolo, è un’attività di marketing e – per definizione – il marketing serve a creare interesse, autorevolezza e vendite/contatti all’azienda.

Ed ecco il punto di arrivo di tutto. Sostenere le attività dell’azienda. Ecco l’obiettivo reale della SEO e il motivo per cui sempre più imprenditori italiani hanno deciso di investire nel marketing digitale. 

Infine, prima di poter concludere l’articolo, ci resta un ultimo approfondimento – legato ad un altro luogo comune della SEO: c’è molto di più oltre alla pagina dei risultati di ricerca (e al farsi trovare in quella pagina).

D’altronde…

La SEO è un ecosistema

Osserva quest’immagine:

Come puoi vedere, il segnalino rosso indica la posizione della GEM Communication. Che c’entra con la SEO?

Beh… 

Se la SEO ha come obiettivo rendere più visibile la propria azienda… perché non dovrebbe riguardare anche il luogo in cui si trova?

Certo, noi non siamo un negozio ma pensa ad un’attività locale (come un barbiere o un supermercato): quanto è importante farsi trovare nel posto giusto anche sulle mappe, così da poter guidare la persona al punto vendita?

È importante tanto quanto dare tutte le informazioni (orari, numero di telefono, prodotti, eventi, etc..) come riportato in questo screen:

ps. Questo strumento si chiama Google My business e se ti interessa approfondire l’argomento trovi questo articolo dedicato.  

Grazie a questi due strumenti, stai migliorando la tua visibilità (dando informazioni utili al tuo pubblico) e perciò… stai facendo SEO!

“La SEO è un ecosistema”: ecco cosa significa… molti strumenti che, collegati ed ottimizzati insieme, ti rendono più visibile per il tuo potenziale cliente.

Strumenti che – ti stupirà saperlo – sono anche offline.

Un evento organizzato dalla tua azienda potrebbe garantirti una copertura anche sui giornali e, nella loro versione online, un link al tuo sito. Che ti dà autorevolezza e porta persone sul tuo sito.

Si parte dall’offline per arrivare online, con il filo conduttore della SEO.

Un ecosistema vivo, che si aggiorna e cambia negli strumenti, ma non nella sua filosofia: intercettare traffico di clienti potenziali e far crescere la notorietà (e l’autorevolezza) dell’azienda. 

Questa è la “filosofia” della strategia SEO (se invece vuoi approfondire il lato tecnico, trovi un corso gratuito sul nostro blog che puoi inizia da questo articolo).

La SEO è un argomento che ti interessa e vorresti ragionarci per la tua attività? Clicca sul bottone qui sotto e richiedere una consulenza per la SEO della tua azienda!

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